lunedì 6 aprile 2015

Buoni Motivi per Bere la Birra

Non è vero che la birra fa ingrassare, 100 ml di birra contengono 43 kcal.
Per esempio la stessa quantità di whisky ha 238 kcal, di vino rosso 75 kcal e di grappa 235 kcal. 
Insomma, molto meno di altre bevande alcoliche. 
Il che significa che se avete uno stile di vita attivo potete concedervi una birra senza rimorsi.
La birra aiuta a reintegrare i liquidi dopo un allenamento.

Quando si finisce di fare sport c'è bisogno di idratare e ricostituire le energie perdute. 

La birra è composta per il 93% da acqua, e contiene sali minerali, aminoacidi, vitamine del gruppo B e antiossidanti. 

La birra ha poco calcio e molto magnesio.

Il che significa che un bicchiere al giorno vi protegge dal rischio di calcoli renali.


La birra aumenta il livello di colesterolo HDL nel sangue, il colesterolo HDL è quello buono, che riduce il rischio di malattie coronariche: ne basta un bicchiere al giorno per aumentare il fattore di protezione.


La birra tiene lontane ulcere e gastriti.

Il batterio Helicobacter Pylori è il primo responsabile di ulcere allo stomaco ed è un fattore di rischio per il cancro allo stomaco; a lui la birra non piace proprio.


La birra è ricca di antiossidanti, merito di malto e luppolo, gli antiossidanti rallentano l’invecchiamento delle cellule, ovvero mantengono giovani.


La birra è una fonte di silicio.

Nella birra il silicio si trova nell’acqua e nell’orzo, e migliorando la densità minerale delle ossa ne migliora anche la salute e aiuta anche a ridurre l’insorgenza del morbo di Parkinson.

Ecco perché anche le donne dovrebbero bere ogni tanto la birra. 


La birra contiene le vitamina B (B6, B9, B12).


Le vitamine B6 e B9 aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari.

La birra è ricca di fibre.
Si produce con l’orzo, che è ricco di fibre solubili: due bicchieri di birra contengono circa il 10% del fabbisogno quotidiano di fibre, e le fibre aiutano il regolare funzionamento dell’intestino, danno senso di sazietà e regolano la glicemia.
La vitamina B12 aiuta il funzionamento del sistema nervoso, si trova per lo più negli alimenti di origine animale. 
Per chi segue una dieta vegetariana la birra aiuta a integrarne la vitamina B12.


La Birra è un alimento benefico...se non si esagera!





sabato 4 aprile 2015

Pasqua, Festa dei Macigni Rotolati

Vorrei che potessimo liberarci dai macigni che ci opprimono, ogni giorno: Pasqua è la festa dei macigni rotolati. 

E' la festa del terremoto.

La mattina di Pasqua le donne, giunte nell'orto, videro il macigno rimosso dal sepolcro.

Ognuno di noi ha il suo macigno. 

Una pietra enorme messa all'imboccatura dell'anima che non lascia filtrare l'ossigeno, che opprime in una morsa di gelo; che blocca ogni lama di luce, che impedisce la comunicazione con l'altro.

E' il macigno della solitudine, della miseria, della malattia, dell'odio, della disperazione del peccato.

Siamo tombe alienate. 
Ognuno con il suo sigillo di morte.
Pasqua allora, sia per tutti il rotolare del macigno, la fine degli incubi, l'inizio della luce, la primavera di rapporti nuovi e se ognuno di noi, uscito dal suo sepolcro, si adopererà per rimuovere il macigno del sepolcro accanto, si ripeterà finalmente il miracolo che contrassegnò la resurrezione di Cristo.










giovedì 2 aprile 2015

I Geni Vivono in Solitudine

E’ conosciuto lo stereotipo che vorrebbe vedere le menti più brillanti sono destinate a lavorare in solitudine. 

Anche i bambini molto intelligenti spesso stanno da soli perché vedono infantili i compagni  per i loro ragionamenti.


La solitudine è un concetto socialmente poco chiaro. 


Si è soli quando si è single e non in coppia o anche quando si rifugge la vita sociale. 
Di sicuro, non è semplice stare da soli, così come non lo è stare in compagnia: su internet si trovano tantissimi esempi di elogi di una vita senza famiglia, così come di racconti di disperazione.


A livello scientifico sono stati fatti molti studi sia in ambito psicologico, sia in ambito sociologico e sicuramente emerge che coloro che hanno un alto livello di intelligenza finiscono più facilmente a condurre una vita in solitudine.
Da un lato ci sono coloro che sostengono che la solitudine nutra la creatività; dall’altro ci sono coloro che vedono nella vita solitaria una strada naturale per le menti brillanti. 

L’introverso è una persona che si ripiega in se stesso e si interessa solo a ciò che gli accade interiormente guardando con un certo distacco il mondo esterno.

Lo stesso potrà coltivare il suo lavoro interiore e i suoi interessi nell’ambito lavorativo, mettendoci anche molto impegno e raggiungendo grandi risultati senza doversi “perdere” nella socializzazione.

Secondo una scoperta di Anders Ericsson, professore di psicologia presso la Florida State University, emerge l’importanza di un gene fondamentale, né che sia sufficiente un quoziente intellettivo irraggiungibile.
Le menti brillanti che davvero emergono sono quelle caratterizzate da assoluta dedizione e grande impegno sulle proprie tematiche; cosa che agli introversi riesce meglio.


Se avremo il coraggio!

Se avremo il coraggio dell'autenticità quando falsità e compromesso sono più comodi, la verità ci renderà liberi.
Se costruiremo la giovinezza nel rispetto della vita e nell'attenzione dell'uomo in un mondo malato d'egoismo daremo testimonianza d'amore.
Se, in una società depurtata dall'odio e dalla violenza, sapremo accogliere e amare tutti saremo costruttori di pace.
Se sapremo rimboccarci le maniche davanti al male, al dolore, saremo presenza amica e discreta che si dona gratuitamente.
Se avremo il coraggio di dire in famiglia, nelle scuole tra gli amici che la luce dentro noi è certezza saremo sale della terra!


L'Arte di Vivere

Chi è esperto nell'arte di V I V E R E distingue poco fra il suo LAVORO ed il suo 
T E M PO L I B E R O fra la sua MENTE ed il suo C O R P O, 
la sua EDUCAZIONE e la sua RICREAZIONE il suo AMORE e la sua RELIGIONE. 

Con difficoltà sa cos'è cosa. 

Persegue semplicemente la sua VISIONE D'ECCELLENZA in qualunque cosa egli faccia, lasciando agli altri decidere se stia LAVORANDO o GIOCANDO. 

Lui pensa sempre di FARE ENTRAMBE LE COSE INSIEME.